Umidità ideale in casa: qual è come si ottiene

Come avere una umidità ideale in casa

Mantenere l’umidità ideale in casa è fondamentale per avere ambienti salubri e prevenire la comparsa di muffa e problemi con l’intonaco. Infatti, camere eccessivamente umide potrebbero causare problemi di manutenzione e di salute.

Ambienti umidi o scarsamente ventilati sono i primi fattori di rischio per la comparsa di allergie o per l’inasprimento di sinusite, raffreddore e altri disturbi respiratori. Ciò perché inalare le muffe causate dalla condensa è molto pericoloso, sebbene sia facile da prevenire.

Infatti, con semplici accorgimenti potrai scongiurare la comparsa di macchie umide, problemi di intonaco e pittura e allergie semplicemente arieggiando le stanze e monitorando il tasso di umidità in casa. Per fare ciò è sufficiente acquistare dei prodotti che trattengono l’umidità.

Le cause dell’umidità in casa sono diverse:

  • Infiltrazioni e crepe nei muri;
  • Capillarità dei muri;
  • Perdite l’acqua;
  • Condensa;
  • Attività domestiche.

In particolare, i fattori più comuni che causano umidità e muffa da condensa sono proprio le docce calde, cucinare o asciugare i panni in casa. Perciò, è utile attuare una serie di strategie per evitare che il vapore acqueo presente in casa si trasformi in un problema costoso.

In questo articolo parleremo di qual è la percentuale di umidità in casa ideale e come scongiurare i problemi di muffa.

Umidita ideale in casa: perché è importante per la salute

Non tutti sanno che la qualità dell’aria influisce sul comfort abitativo. Case eccessivamente umide potrebbero causare dei danni alla tua salute e a quelle dei tuoi familiari, soprattutto quando ci sono soggetti più a rischio di allergie.

Un elevato tasso di umidità, infatti, può inquinare gli ambienti domestici con microtossine che causano diversi danni alla salute. Per esempio:

  • Allergie respiratorie;
  • Raffreddore cronico;
  • Asma;
  • Malattie polmonari.

Per scongiurare la comparsa di questi disturbi è necessario rimediare subito al problema dell’umidità adottando tutti i rimedi per vivere gli ambienti domestici in modo sano. Tuttavia, per fare ciò è necessario conoscere quali sono le percentuali di umidità limite.

Nel prossimo paragrafo vedremo quali sono i valori ideali e migliorare la qualità dell’aria in casa.

Percentuale umidità in casa: qual è quella giusta

Conoscere qual è l’umidità ideale in casa è utile per mantenere i valori ottimali nella giusta misura. Insieme all’umidità generalmente si controlla anche la temperatura in casa, così da monitorare costantemente la qualità dell’aria.

La misurazione dell’umidità relativa si misura a partire da una scala che va da 0 a 100, dove 0 vuol dire assenza di umidità. Considerando che la temperatura ideale si attesta intorno ai 18-22 °C, una corretta umidità è tra il 40 e il 60%.

Al di sotto del 70 per cento, quindi, la qualità dell’aria in casa è ancora buona. Ma cosa succede se l’umidità sale all’80% o scende al di sotto dei 40? Ecco i possibili scenari che puoi riscontrare in casa:

  • Se il tasso di umidità è al di sotto del 40%, l’aria è troppo secca;
  • Al di sopra del 60% comincia a formarsi la condensa;
  • Sopra il 70% di umidità potrebbe formarsi muffa.

L’aria troppo secca disidrata le vie respiratorie e le rende più esposte al rischio di tosse e influenza. Viceversa, l’aria troppo umida stimola la proliferazione di batteri e muffe. È molto importante monitorare e risolvere presto questo problema per salvaguardare la salute.

Sai che ci sono dei rimedi efficaci per avere un tasso di umidità ideale nell’ambiente domestico? Continua a leggere per saperne di più.

Cosa fare per avere umidità ideale in casa ed evitare la muffa

Come anticipato l’umidità consigliata in casa si aggira intorno al 40-60%, con un po’ di tolleranza a seconda delle zone dell’appartamento in cui ti trovi. È importante anche conoscere la temperatura della casa per scongiurare la comparsa di condensa e muffa.

Per monitorare temperatura e qualità dell’aria in commercio esistono dei dispositivi che misurano questi valori. Nelle case domotiche è possibile collegare i dispositivi di misurazione con depuratori dell’aria che si attivano automaticamente.

Soluzioni meno sofisticate, ma comunque efficaci, sono semplici accorgimenti ideali per tutte le condizioni climatiche. Se hai problemi di umidità, quindi, segui questi consigli:

  • Dopo aver cucinato o dopo la doccia fai sempre arieggiare la stanza;
  • Asciuga sempre la condensa che si forma sui vetri, per evitare gocciolamento sulle pareti;
  • Non asciugare i panni in casa o eventualmente acquista un’asciugatrice;
  • Utilizza deumidificatori o prodotti assorbiumidità.

Nel prossimo paragrafo scopriremo quali sono i prodotti ideali per ridurre i valori di umidità e raggiungere la percentuale ottimale.

I migliori prodotti per avere l’umidità giusta in casa

In commercio ci sono diversi prodotti in grado di garantire l’umidità ideale in casa.

Si tratta di mangia umidità che trattengono l’acqua presente nell’aria sfruttando speciali sali idroscopici. Questi deumidificatori chimici ingabbiano il vapore acqueo e lo saturano facendolo precipitare grazie alla forza di gravità.

In altre parole, i mangia umidità catturano l’umidità e la raccolgono in contenitori realizzati solitamente in plastica. Questi prodotti sono efficaci e offrono diversi vantaggi:

  • Funzionano senza batterie o corrente;
  • Sono economici;
  • Neutralizzano i cattivi odori;
  • Sono silenziosi;
  • Possono emettere anche profumo.

I deumidificatori a sali sono ideali in qualsiasi ambiente: dalla camera da letto, al bagno e perfino in cucina, dove si accumulano vapore e cattivi odori. I mangia umidità funzionano grazie a delle ricariche assorbi umidità che durano fino a tre mesi.

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