Scarpe antinfortunistiche tutto quello che c’è da sapere

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La tutela della salute dei lavoratori nel campo dell’abbigliamento, soprattutto per quanto riguarda i professionisti che svolgono mansioni manuali, nei decenni scorsi non era considerata priorità. Svolgere compiti impegnativi, con indosso scarpe vecchie e usurate, era una prassi pericolosa, ma seguita da molti. La noncuranza dei pericoli che si possono ripercuotere sui piedi con l’utilizzo di scarpe inadatte è fatto noto, come è inevitabile la sofferenza nella zona lombare in caso di lavori pesanti, dovuta a calzature incapaci di ammortizzare il peso dell’individuo. Ad oggi questa obsolescenza è stata superata, grazie all’adozione di indumenti idonei e di nuove tecnologie. Nel nostro caso specifico, le calzature aventi necessari requisiti di sicurezza, si accostano a modelli estetici moderni, che diventano sempre più un parametro aggiuntivo nella scelta della scarpa. Andiamo a vedere quali leggi regolano l’obbligo di indossare scarpe antinfortunistica per tutelare il lavoratore e in quali casi.

Qual è la legge che obbliga a indossare le scarpe antinfortunistica?

Per ottemperare alla carenza di attenzione sulla sicurezza dei lavoratori a riguardo l’utilizzo dei giusti indumenti e protezioni, è stata formulata una legge apposita: il D.lgs. 81/2008. Negli articoli compresi tra il 74 e il 79 sono esplicitati gli utilizzi e gli obblighi per i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Lo scopo è quello di tutelare la sicurezza del lavoratore nello svolgimento della sua professione. Nell’allegato VIII contenuto nel suddetto decreto legge, è descritta la condizione che obbliga l’utilizzo di calzature antinfortunistica:

Per la protezione dei piedi nelle lavorazioni in cui esistono specifici pericoli di ustioni, di causticazione, di punture o di schiacciamento, i lavoratori devono essere provvisti di calzature resistenti ed adatte alla particolare natura del rischio. Tali calzature devono potersi sfilare rapidamente.

L’analisi per la valutazione dei rischi sarà compito del datore di lavoro. Quest’ultimo invierà la valutazione al fabbricante di DPI, che consiglierà il prodotto più adatto alle esigenze.

Scarpe antinfortunistica caratteristiche

Il bisogno di fabbricare prodotti di alta qualità e affidabilità per il settore lavorativo ha spinto le aziende a ricercare uno standard di materie prime alto. Le scarpe devono essere leggere e comode, oltre che altamente resistenti. In base alla mansione svolta, dovranno proteggere il piede da alte temperature, utensili da taglio, dal freddo, da pesi eccessivi, avere una suola anti-perforazione e garantire una rapida sfilatura. Operai, falegnami, metalmeccanici e tante altre figure professionali hanno bisogno di sicurezza, comfort e una buona estetica per le calzature da portare quotidianamente nello svolgere le proprie mansioni.

Quali materiali vengono utilizzati per la realizzazione di una scarpa sicura e a norma di legge?

Come abbiamo ampiamente detto, il prodotto categorizzato come DPI deve rispettare determinate caratteristiche previste dal D.lgs. 81/2008. Se le scarpe sono a norma, saranno accompagnate da regolare certificazione. Un esempio di calzatura antinfortunistica ad alte prestazioni è la scarpa da lavoro bassa Diadora Glove II Low S1P Hr Sra. Questo modello è caratterizzato da una calzatura bassa in S1P in vitello scamosciato, con un’alta resistenza dei materiali. Consigliata soprattutto per i lavoratori che operano in ambienti asciutti e con forte rischio di schiacciamento del piede o scivolamento per presenza di materiali oleosi sul pavimento. Il puntale in alluminio, leggerissimo e resistente, è in grado di contrastare una forza pari a 200 joule. La fodera in Air Mesh e il plantare estraibile in EVA perforata, con inserto shockabsorb, assicurano un’ottima traspirabilità, ammortizzazione del peso e possibilità di igienizzare agevolmente la calzatura. Altro inserto indispensabile è l’anti-perforazione K SOLE, in grado di proteggere da chiodi e altri materiali contundenti. La protezione del tallone è affidata al TPU, che garantisce una maggior sopportazione di situazioni di stress al piede. Il TPU è un materiale di nuova generazione che, sfruttando la compressione delle microcapsule in poliuretano termoplastico espanso, sprigiona energia cinetica sotto forma di slancio in favore del piede. Il battistrada è in gomma nitrilica HRO, una gomma sintetica altamente resistente al calore fino a una temperatura di 300°. Il prodotto è munito di regolare certificazione CE en ISO 20345:2011, la normativa che stabilisce i requisiti minimi per una calzatura idonea, rispettati ampiamente dalle caratteristiche espresse qui sopra.