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Riscaldare casa con una stufa a pellet

È lecito pensare che una stufa a pellet sia un sistema di riscaldamento vantaggioso ed efficace? In questo articolo cercheremo di rispondere a tutte le domande che insorgono nel momento in cui l’inverno avanza.

Stufe a pellet: una premessa

Con l’arrivo dei primi freddi si passa subito ai ripari, nel tentativo di migliorare le condizioni termiche della propria casa. Il comfort abitativo, infatti, garantisce un benessere fisico e mentale. Ed è per questo che nel corso dei secoli l’uomo ha cercato di realizzare sistemi sempre più innovativi di riscaldamento.

Dagli antichi focolai domestici, che scaldavano il cibo e tutti i familiari, fino alle più moderne tecnologie delle stufe. Tutto lascia intravedere un percorso di ricerca che ci ha condotti verso l’acquisto in massa delle stufe a pellet.

La grande diffusione di questi particolari sistemi di riscaldamento è dovuta principalmente a due fattori. In primo luogo, il rincaro di combustibile, che ha reso necessario l’utilizzo di fonti alternative di calore. E in secondo luogo, il crescente interesse dell’opinione pubblica verso i temi legati alla sostenibilità e all’ambiente.

Ad affiancare i motivi sopracitati c’è il progresso tecnico, grazie al quale le stufe a pellet sono diventate dei sistemi avanzati di riscaldamento. Infatti, possono essere dotati, a seconda dei modelli, di schermi digitali sui quali regolare, automatizzare e distribuire il calore. Insomma, sono davvero dei sistemi intelligenti di termoregolazione degli ambienti domestici.

Ma sappiamo fino in fondo cosa sono le stufe a pellet?

Che cos’è una stufa a pellet

La stufa a pellet è un dispositivo alimentato da elettricità e che produce calore attraverso la combustione del pellet. Vedremo in seguito di cosa si tratta. Per il momento vediamo quali sono le caratteristiche dell’apparecchio e come funziona.

Nate in Canada molti anni fa, le stufe a pellet si sono diffuse in tutta Italia grazie alla loro affidabilità e ai vantaggi offerti. Infatti, possono dosare il combustibile, controllare precisamente la temperatura, accendersi automaticamente.

Inoltre, la presenza di ventilatori interni all’apparecchio permette la distribuzione omogenea del calore in tutta la casa. In questo modo, le stufe a pellet vengono utilizzate come vere e proprie camere di combustione per centralizzare il riscaldamento dell’intera abitazione.

Tutto ciò è possibile grazie alla combustione di un materiale ecosostenibile: il pellet.

Che cos’è il pellet

Il pellet è un combustibile ecologico realizzato con scarti di legno, come trucioli e segatura. Tutti questi scarti vengono compressi fino a formare un cilindro denso e compatto.

Tuttavia, la forma caratteristica del pellet non deriva dall’utilizzo di prodotti chimici e collanti. Infatti, tutti gli scarti si mantengono uniti con una sostanza naturalmente prodotta dal legno stesso: la lignina.

Il processo di pellettizzazione affronta diverse fasi prima di raggiungere il cilindro di pellet. La prima fase è quella di essiccamento, durante la quale il legno deve perdere la maggior parte dell’acqua, perché esso si compatti meglio. Quindi, la materia passa al secondo stadio: la pulitura. Qui, tutto ciò che non è legno viene espulso.

Seguono la macinazione, che sminuzza la materia prima in fine segatura, che viene riscaldata e poi pressata in stampi cilindrici. Infine, i pellet caldi ottenuti vengono raffreddati e quindi imballati.

La qualità del processo e delle materie prime determina la qualità stessa del pellet. Ad ogni modo, ce ne sono di tante varietà, a seconda della materia prima impiegata. In legno di faggio, di abete, di castagno, di conifere oppure pellet misto. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta.

Dove installare una stufa a pellet

A proposito di scelte: abbiamo già deciso dove posizionare la stufa a pellet? La risposta non è così scontata come sembra.

In effetti, bisogna considerare diversi fattori. Per prima cosa, le stufe a pellet hanno bisogno di spazio intorno a sé. In questo modo, evitiamo che oggetti troppo vicini possano prendere fuoco. Inoltre, hanno bisogno di una canna fumaria, così che i fumi di scarico trovino uno sfogo all’esterno.

Ricapitolando, la stufa a pellet deve essere collocata in prossimità di una parete su cui creare un foro per la presa d’aria. Ci deve essere lo spazio per la canna fumaria e, quindi, è sconsigliato installare l’impianto di riscaldamento a pellet in camera da letto.

Comunque, andando per logica, possiamo installare la stufa a pellet in un punto centrale della casa. Ad esempio, a ridosso di scale che ci portano al piano di sopra. In questo modo, riscaldiamo entrambi i livelli. Oppure al centro del salone, così da vivere in compagnia di amici e familiari un luogo caldo e accogliente.

Ma che succede se non abbiamo la possibilità di installare la canna fumaria?

Stufe a pellet senza canna fumaria

Quando ci sono problemi di condominio o non è proprio possibile installare la canna fumaria nel nostro appartamento la soluzione è eliminare il problema alla radice. Le stufe a pellet senza canna fumaria. Ma è davvero così semplice?

Rivediamo un attimo qual è il meccanismo di funzionamento di una stufa a pellet. La stufa produce calore attraverso la combustione di pellet. La combustione genera dei fumi che devono essere necessariamente evacuati attraverso un tubo di scarico, la canna fumaria appunto. Quindi è possibile che una stufa sia completamente priva di una canna fumaria?

La risposta è no. Anche nel caso delle stufe a pellet senza canna fumaria abbiamo un tubo di circa 8 centimetri. In altre parole, una piccola canna fumaria in miniatura che riversa fuori dall’abitazione i fumi, che altrimenti si riverserebbero in casa. Ad ogni modo, questa soluzione è l’unica possibile per ottenere il comfort e i vantaggi di una stufa a pellet.

Perché acquistare una stufa a pellet?

In conclusione, installare una stufa a pellet ha davvero tanti vantaggi:

  • Le stufe a pellet di ultima generazione sono molto efficienti perché riscaldano velocemente ambienti anche grandi;
  • Hanno un gradevole design, che li rende anche elementi d’arredo;
  • La combustione del materiale è sicura ed ecologica perché fatta di materie organiche prive di additivi o sostanze chimiche;
  • Grazie ai moderni termostati le stufe riscaldano gli ambienti fino alla temperatura desiderata mentendola costante. In questo modo, riducono l’impatto ambientale;
  • Possiamo programmare e automatizzare l’accensione e lo spegnimento delle stufe a pellet anche a distanza;
  • Non sprigionano monossido di carbonio;
  • Ultimo, ma non per importanza, è la possibilità di detrarre le spese di acquisto e installazione di una stufa a pellet grazie agli incentivi fiscali (ecobonus).