Come scegliere una piastra grill: modelli e materiali

Come scegliere la migliore piastra grill

La piastra grill è uno strumento eccezionale per la cottura di pietanze e cibi, da effettuare per irraggiamento o per contatto. Si tratta di un modo di cucinare antichissimo, che inizia con i barbecue dell’età della pietra. Ancora oggi, cucinare la carne o le verdure in tal modo è diffuso e apprezzato in tutto il mondo.

Eppure, sebbene lo strumento sia il medesimo, ci sono tante caratteristiche da considerare prima di procedere con l’acquisto di una piastra grill. Se desideri una cottura uniforme dei cibi che preferisci e non sai qual è l’apparecchio che fa per te, allora continua a leggere questa breve guida alla scelta delle piastre grill.

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Griglia da cucina a gas

La piastra grill a gas utilizza come fonte di calore il propano o il butano. In altre parole, il cibo viene cotto per contatto sulla piastra, che deve necessariamente essere riscaldata a dovere affinché gli alimenti si cuociano in modo uniforme. A differenza di quella elettrica, la piastra a gas ha un vantaggio enorme che è quello di poter facilmente regolare la temperatura della piastra. Ciò perché si gestisce il fuoco direttamente dalla fonte, controllando il bruciatore posto al di sotto della piastra. Ulteriore vantaggio è quello di raggiungere una potenza riscaldante che può superare i 15kW, per cotture migliori e più gustose.

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Piastre grill: quali caratteristiche considerare

Scegliere una piastra grill è tutta una questione di preferenze circa il modo in cui vogliamo cuocere i cibi più delicati. In generale, la scelta è inclinata maggiormente sulle piastre a gas, poiché è più facile regolare la temperatura dei fuochi e la qualità di cottura è migliore. Tuttavia, non mancano soluzioni alternative, che richiedono l’utilizzo di un’altra fonte di calore. Si tratta della piastra per carne elettrica dotate di diversi programmi e funzioni da sfruttare per ogni occasione. Naturalmente, esistono anche piastre a carbonella o legna, per la cottura sul fuoco, ma non ne parleremo in questo articolo.

Dunque, la prima caratteristica da considerare è proprio la differenza tra una piastra tradizionale e una elettrica. Ma non è tutto: è importante conoscere anche i materiali della piastra, le sue dimensioni e se e facile da pulire. Vediamo insieme la prima caratteristica da considerare per scegliere il grill più adatto alle tue esigenze.

Piastra grill elettrica o a gas?

Per prima cosa, se vogliamo acquistare un apparecchio duraturo abbiamo bisogno di scegliere tra il tradizionale metodo di cottura a gas oppure protendere per l’elettricità.

Griglia piastra elettrica per grigliare

Le piastre e griglie elettriche stanno spopolando tra gli amanti delle grigliate sul terrazzo o in giardino. Ciò perché questi apparecchi elettrici sono più sicuri e con più funzionalità, rispetto ai grill a gas. Tuttavia, lo svantaggio sostanziale sta nel fatto che il riscaldamento della piastra è più lento, il che richiede più energia. Inoltre, per i modelli che dispongono di una piastra superiore incernierata, puoi cuocere diversi tipi di alimenti sfruttando il calore che viene dal basso e dall’alto. Le griglie elettriche sono dotate di una resistenza che arriva a una potenza massima di 6,5 kW.

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Piastra griglia: i materiali usati

La scelta di una bistecchiera non si ferma con la fonte di calore scelta. Infatti, abbiamo bisogno anche di sapere quali sono i materiali impiegati e qual è il loro comportamento al fuoco. Al di là del telaio, che può essere in acciaio inox o smaltato, la piastra vera è propria può essere realizzata in diversi materiali.

Quello scelto più di frequente è la pietra naturale, ma non mancano altri materiali. Vediamoli tutti:

  • La ghisa smaltata è la più comune, perché ha una elevata capacità di conduzione di calore. Il che vuol dire che la piastra si riscalda velocemente e mantiene uniformemente il calore su tutta la superficie;
  • La pietra ollare è una pietra naturale di colore verde scuro molto resistente al fuoco. Cottura uniforme e antiaderenza sono le peculiarità di questa piastra capace di durare a lungo nel tempo;
  • La pietra lavica ha origine vulcanica e presenta il caratteristico colore scuro che vediamo in queste griglie. Ha una consistenza porosa e una resistenza eccellente alle alte temperature. In più ha un’antiaderenza naturale perfetta per cuocere qualsiasi alimento;
  • Il cromo duro è un metallo molto duro e resistente. Scelto per la sua elevata resistenza chimica e termica è naturalmente antiaderente e ottimo per la cottura della carne. Infatti, è facile da pulire, ma è ancora molto costoso;
  • Inox: ottima conduttività, buona resistenza alle alte temperature, questo materiale è perfetto per cuocere qualsiasi cibo nel massimo dell’igiene;
  • Acciaio al carbonio laminato è ideale per chi utilizza poche volte la piastra, poiché necessita di manutenzione costante. Raggiunge temperature elevate velocemente e resiste ai graffi;
  • Acciaio smaltato perfetto per chi ama pulire velocemente gli attrezzi da cucina. Ma bisogna comunque stare attenti a non graffiare lo smalto.

Quale griglia piastra acquistare?

Una volta conosciuti i vari tipi di piastra grill non ti resta che scegliere quella che soddisfa maggiormente le tue esigenze. Ad esempio, se hai bisogno di una griglia facile da usare e non ingombrante, allora scegli una piastra in ghisa a gas, di piccole dimensioni. Invece, se hai bisogno di grigliare per molte persone allora potresti acquistare un grill sempre a gas dalle grandi dimensioni, magari in pietra naturale. Considera anche i costi: in genere quelle in acciaio inox sono le più costose, mentre quelle in pietra hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo sia in versione a gas che elettriche.