Quale cappello da cuoco scegliere per non sbagliare

cappello da cuoco chef su tagliere con cucchiai dilegno

Il cappello da cuoco è un accessorio fondamentale per completare la divisa. Ma ad ognuno il suo. Scopriamo come scegliere il cappello adatto alle varie mansioni.

L’abbigliamento in cucina, come abbiamo visto in un precedente articolo, è fondamentale per distinguere i vari elementi della brigata e i ruoli dei vari membri. Il cappello da cuoco fa parte di esso. Ne esistono varie versioni e tipologie. Ecco qualche consiglio su come scegliere il più adatto.

Cappello da cuoco, un accessorio con una storia

Il cappello da cuoco è un accessorio importante e con una storia abbastanza antica alle spalle. Oggi ne esistono molte varianti e versioni, ma come in origine rimane un simbolo di eccellenza. Spesso proprio il simbolo del cappello in una guida significa qualità di un ristorante, e quindi maggiore il numero di cappelli, maggiore il rango del cibo e del servizio.

Ogni cappello, come la divisa, indica un rango  nella brigata di cucina. Perciò è importante conoscere la differenza tra un cappello e l’altro. Partiamo con il cappello da chef.

Cappello da chef  o toque blanche

Il cappello da chef o toque blanche deriva il suo nome dal francese. con questo termine si indicavano originariamente le parrucche dei nobili prima e poi quelle dei giudici. Il cappello, un cilindro bianco, poi assunse la forma del cappello alto a pieghe e rigonfio che distingue gli chef dal resto della cucina.

Pare che addirittura l’usanza di indossare un copricapo per distinguere il responsabile della cucina risalga addirittura agli Assiri. In ogni caso, l’usanza di utilizzare questo tipo di cappello si diffuse nel 1800 prima in Francia, poi in Europa e poi nel resto del mondo.

Oltre ad essere un simbolo, il cappello ha una sua funzionalità. Permette la traspirazione e l’aerazione ed è realizzato con materiali e tessuti che si possono facilmente lavare ed igienizzare. La toque blanche rimane simbolo di raffinatezza ed eleganza.  Per contesti più informali troviamo anche versioni colorate o a fantasia, oppure la versione  cilindrica dritta e stretta (la vera toque).

Oggi è possibile avere un cappello da chef personalizzato con loghi e iniziali. Molto simpatiche le versioni del cappello Masterchef.

brigata da cucina con vari ti di cappello

Bandana da cuoco e altri modelli

Per il resto della brigata di cucina esistono molte varianti di cappelli, adatti sia alle donne che agli uomini. Abbiamo il cappello basso, che originariamente era un’alternativa alla toque. Esistono anche i berretti con visiera, o i tamburelli, copricapi cilindrici e bassi sempre più richiesti. Esistono anche versioni monouso per adeguarsi alle necessità igienico-sanitarie del momento.

La bandana da cuoco è sempre più spesso utilizzata per la sua praticità, soprattutto in contesti non formali. Molto utilizzata in pizzerie, pub e bar, questo tipo di copricapo si adatta benissimo a personale sia uomo che donna, e a varie lunghezze di capelli.

Realizzata in cotone e facilmente lavabile, la bandana oltre a dare un tocco moderno, è facile da usare, non ha bisogno di taglie ed è disponibile in vari colori e fantasie per adeguarsi a tutti i locali e ai gusti.

Per scegliere il tuo abbigliamento da cucina, vieni su gsdistribution.it.

Abbigliamento da cucina Chef Line e Masterchef per la tua brigata!

Acquistali su GS Distribution!

Scopri tutta la linea Chef Line e Masterchef sul nostro eshop.

Acquista in sicurezza e ricevi la merce in tutta Italia in 24/48h